C'è poco da essere ottimisti
By Giampaolo on Friday 5 June 2009, 00:00 - Eventi - Permalink
Oggi 5 giugno è il World Environment Day, la Giornata Mondiale
dell'Ambiente, la più antica delle celebrazioni annuali di questo tipo. Per
volontà dell'Assemblea Generale dell'ONU dal 1972 è uno dei principali veicoli
attraverso cui le Nazioni Unite stimolano la consapevolezza sui problemi
ambientali in tutto il mondo, e sollecitano l'attenzione politica e
l'azione.
In occasione della Giornata Mondiale per la Biodiversità del 22 maggio scorso,
il segretario generale delle Nazioni Unite ha inviato un messaggio che iniziava con queste parole:
Il declino della biodiversità alla scala globale rimane allarmante,
nonostante gli accordi al Summit Mondiale sullo Sviluppo Sostenibile per
ridurre in modo significativo la velocità della diminuzione entro il
2010
Un
obiettivo per sostenere il quale si diede vita alla iniziativa Countdown 2010, di cui molti
conosceranno il logo.
Purtroppo il commento di Ban Ki-Moon è la sintesi di molti segnali che
arrivano, tutti nella stessa direzione.
L'Unione Europea, attraverso l'Agenzia Europea per
l'Ambiente (EEA), ha messo in piedi un sistema di indicatori per
tenere sotto controllo i progressi negli impegni presi. Nella stessa giornata
del 22 maggio ha pubblicato un corposo rapporto, che merita certamente un'attenzione
dettagliata anche per lo sforzo di definire e misurare la biodiversità, ma non
possono sfuggire le parole della pagina di premessa:
E' spiacevole dover concludere che l'obiettivo europeo 2010 non sarà
raggiunto.
La IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della
Natura), l'organismo più antico e autorevole del settore, che pubblica la
'Lista Rossa' delle specie minacciate di estinzione, il 14 maggio ha annunciato
che nella nuova edizione di quella riguardante gli uccelli ce ne sono più che mai.
Wetlands International, un'altra organizzazione molto
importante per la conoscenza e la tutela delle zone umide, il 20 maggio nel
presentare il nuovo Atlante dei Limicoli (in inglese), che si annuncia come uno dei testi
più importanti per lo studio di queste fragili popolazioni animali, conferma
che il loro declino in Europa Occidentale e Africa non si arresta.
Il messaggio del segretario dell'ONU del 22 maggio scorso, dopo aver ricordato
che il prossimo anno 2010 sarà l'Anno Internazionale della
Biodiversità (speriamo che questo serva a concentrare attenzione e
risorse per fare di meglio), si conclude con le parole:
Invito caldamente tutti i Governi, le organizzazioni, gli individui a
rinnovare i loro sforzi per proteggere la vita sulla Terra.
Uno degli avvenimenti clou della giornata di oggi sarà la presentazione e
diffusione del film Home, un kolossal fatto con immagini
straordinarie da Yann Arthus-Bertrand e coprodotto da Luc Besson, disponibile gratuitamente su
Internet. Anche questo autore, che per girarlo ha sorvolato i posti più belli
del mondo, nella intervista di presentazione ha dovuto ammettere che:
E' molto difficile girare un film ottimista con immagini che sono
pessimiste.
Il nostro modo di vita non è sostenibile, il nostro impatto sulla Terra è
superiore a quello che la la Terra stessa può sopportare.