Fin dagli anni Settanta un geografo come Massimo Quaini notava come la 'visione del mondo' che proponeva il Touring Club fosse eccessivamente semplificata a fronte del moltiplicarsi dei modi in cui si rappresenta lo spazio geografico e se ne ha esperienza, e quindi il ruolo del Touring Club avesse bisogno di aggiornamenti: cosa che poi in un certo modo lentamente è avvenuta, principalmente attraverso l'ampliamento dell'offerta editoriale. Ma le basi cartografiche hanno resistito: nelle ultime edizioni è sparito solo il riferimento in parentesi al viaggio ad hoc e al turista affrettato: questo però non è sparito, anzi.
Oggi non mancano i corsi di geografia ed economia del turismo: lasciamo a loro l'approfondimento teorico e diamo invece qualche breve indicazione all'odierno turista affrettato che si trovasse a percorrere l'autostrada A13, per esempio in direzione Sud, da Ferrara a Bologna (detto per inciso, una delle più pericolose d'Italia, con continui incidenti mortali, la settimana scorsa una neonata di tre mesi in un'auto schiacciata tra due TIR).
Se il nostro turista ha un po' di tempo e qualche interesse per il birdwatching può uscire al casello di Altedo, prendere a destra in direzione San Pietro in Casale, svoltare a sinistra dopo meno di un km. seguendo il cartello per Saletto, proseguire sulla strada che corre tra il Canale Navile a destra e l'autostrada a sinistra per circa 3 km. Sulla destra, subito prima del cavalcavia sull'autostrada, una strada diritta tra gli alberi arriva fin contro l'argine del Navile. Lì si può lasciare la macchina e proseguire a piedi oltre la stanga, passare il Navile sul Ponte della Morte e proseguire per poche centinaia di metri, diritto verso le schermature di Via dell'Olmo oppure a sinistra verso il capanno piccolo (la parte superiore si vede anche passando in autostrada).
Se il paesaggio dell'Oasi non assorbe tutto il tempo disponibile (ma si può sempre ritornare!) si può poi riprendere la strada proseguendo verso sud, magari passando per Bentivoglio per dare un'occhiata al Castello e al Palazzo Rosso, oppure per San Marino di Bentivoglio dove la Villa Smeraldi e il suo parco sono la sede del Museo della Civiltà Contadina.
Non ci si scosta mai più di un km. dall'autostrada, si può riprenderla al casello successivo di Bologna Interporto dopo aver fiancheggiato il canale Navile. Naturalmente si può fare anche l'inverso se si sta viaggiando da Sud verso Nord.