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Saturday 30 January 2010

Uccelli migratori e Zone umide, iniziative nel mondo

Vi ricordate questo post del maggio scorso? Tra le iniziative della Giornata Mondiale degli Uccelli Migratori (WMBD), che aveva come tema gli ostacoli alla migrazione, c'era un concorso di disegni per bambini e ragazzi di tutto il mondo. Sono stati scelti i finalisti nei tre gruppi 5-8 anni, 9-12 anni e 13-16 anni e poi i vincitori. Il disegno qui sotto, uno dei finalisti, è di Nikita Gabdulin, un bambino di 7 anni del Kahzakhstan. Cliccandoci sopra potete andare alla pagina in cui sono riprodotti i premiati e poi vedere le tre slideshow con tutte le opere. WMBD2009Paintings.jpg

La Giornata Mondiale degli Uccelli Migratori ci sarà anche quest'anno in maggio, ma già martedì prossimo 2 febbraio, anniversario della firma della Convenzione di Ramsar), ci sarà come ogni anno la Giornata Internazionale delle Zone Umide. Abbiamo messo il promemoria nella colonna qui a destra, il link rimanda alla pagina web preparata per l'occasione dal Segretariato della Convenzione di Ramsar (in inglese) dove sono disponibili materiali per questo WWD 2010 (World Wetlands Day), con l'invito a prendersi cura delle zone umide, che oltretutto sono anche una risposta ai cambiamenti climatici.
Dopo il nulla di fatto di Copenhagen il problema resta più che mai aperto, e se ne sentono di tutti i colori, come il ritorno al nucleare. Ma anche restando fermi sulle energie rinnovabili come il sole e il vento ci possono essere problemi: in particolare l'eolico può causare problemi alle migrazioni, come appunto mise in evidenza il WMBD dell'anno scorso. Si può fare molto per evitare di porre la questione nei termini rozzi del tipo "uccidono più uccelli le pale eoliche o i cambiamenti climatici?", studiando bene come (e dove) le soluzioni per la produzione di energia interferiscono con la vita degli animali selvatici, e abituandosi a valutare le alternative. In generale è quanto sta facendo BirdLife International, in particolare per mezzo della sua afferente americana Audubon Society (l'equivalente della LIPU), come ci ricorda questa notizia di apertura d'anno.
Qui di fianco vedete anche che il logo dell'Anno Internazionale della Biodiversità è scaravoltato, cliccateci sopra e capirete perché.

Monday 14 December 2009

L'universo, a te scoprirlo

Ci dispiace segnalarlo all'ultimo momento: martedì 15 pomeriggio e sera nell'Aula Absidale di Santa Lucia evento conclusivo delle manifestazioni bolognesi per l'Anno Internazionale dell'Astronomia 2009, con relazioni e una tavola rotonda.

Con la fine del 2009 stanno concludendo ovunque anche le celebrazioni per i 200 anni dalla nascita di Darwin (e i 150 anni da L'origine delle specie), ma diverse mostre sono ancora aperte e ormai sono un appuntamento annuale i Darwin Days che si tengono di solito in febbraio.

Se queste cose un po' vi interessano ma preferite la letteratura, c'è una novità libraria interessante, non fatevi ingannare dal titolo Piccolo atlante celeste: è una antologia di 25 racconti di astronomia di tutti i tempi, raccolti da due curatori che professionalmente si occupano di scienza, qui alle prese con un viaggio in cui si possono incontrare tra gli altri Primo Levi, Italo Calvino, Buzzati, Pirandello, Pontiggia, Giacomo Leopardi e ... Galileo Galilei. Anche lui letterato? Beh, sì, la sua prosa era molto elegante. Ed è di poche ore fa la notizia che tutti i suoi scritti sono disponibili online.

Thursday 15 October 2009

La Festa della Storia

La Festa della Storia, che si tiene a Bologna e dintorni dal 17 al 25 Ottobre, è la più importante manifestazione del suo genere in Europa e forse nel mondo: un ricchissimo programma (.pdf, 1,44 Mb) di iniziative di ogni genere, con il coinvolgimento e la collaborazione di istituzioni, associazioni, e soprattutto delle scuole.
E' veramente difficile segnalare qualcosa in particolare, ciascuno potrà trovare eventi di suo interesse, tuttavia ci proviamo, tenendo a mente i temi di cui ci piace parlare a partire dall'Ex-Risaia.

Stasera alle 17 anteprima in Sala Borsa, audiorium Enzo Biagi, con un dialogo tra Piero Angela e Carlo Pedretti, il maggiore studioso vivente dell'opera di Leonardo da Vinci.

Le visite all'area archeologica di Claterna, in comune di Ozzano Emilia, sono già iniziate, ce ne sarà una sabato 17 ottobre alle 16.00 (prenotazione obbligatoria al 347-4659014), ma per noi più interessante è la passeggiata archeologico-naturalistica della mattina dopo, domenica 18, che partirà dagli scavi alle 9.00 per attraversare il Parco dei Gessi e giungere a Settefonti verso le 13.30, con guide che illustreranno sia gli aspetti ambientali che storico-archeologici. In questo caso la prenotazione va fatta al telefono del Parco dei Gessi Bolognesi: 051-6254821. La sola visita agli scavi si replica il sabato successivo 24 ottobre alle 16.00 e domenica 25 alle 10.00.

Una passeggiata in città della domenica mattina, un po' meno impegnativa, sarà nel Parco di Villa Ghigi, via San Mamolo (fermata bus 29), il 18 ottobre dalle 10.00 in mezzo a Peri, cornioli e mandorli e agli altri alberi da frutto di antica varietà che il Parco custodisce. I consigli di antichi agronomi, i racconti dei vecchi contadini e i versi di qualche poeta accompagneranno in un breve percorso alla scoperta di peri, meli, fichi e altri frutti dimenticati un tempo comuni sulle tavole dei bolognesi.

Il cibo fa storia è un tema ormai ben compreso dalle nostre parti. Come possiamo ignorare questo convegno sul riso: Riso e risi: varietà, storia, tipologie e usi in cucina in Italia e all’estero. Lunedì 19 in Aula Prodi, complesso di San Giovanni in Monte, dalle 9.30 per tutto il giorno.

Sempre in Aula Prodi mercoledì 21 dalle 14.30 convegno su Civitas e Castrum. Sistemi fortificati fra la Tarda Antichità ed il Medioevo nel Bolognese ed in Emilia Romagna.

Il giorno prima, martedì 20 alle 16.30: Le pietre parlano. Archeologia e geologia a Bologna è il tema di una conferenza di Marco Del Monte (Dipartimento di Scienze della Terra, Università di Bologna) nell'Aula Magna del Liceo Laura Bassi, Via S. Isaia, 35
E qui ci viene in mente un fiorentino di illustri natali, Francesco Rodolico, che nel turbine della Facoltà di Architettura di Firenze post '68 raccontava a pochissimi studenti de Le pietre delle città d'Italia. Allora avviciniamoci alla fine della settimana in modo insolito, intrecciando un altro po' di fili di storia, ricordando che dopo un altro turbine, quello ben maggiore della seconda guerra mondiale, nell'Università fiorentina che sotto il fascismo aveva avuto Arrigo Serpieri come rettore, e di cui Piero Calamandrei aveva preso le redini, il primo preside della Facoltà di Architettura fu un astrofisico, nientemeno: Giorgio Abetti, che allora era impegnato a strutturare quell'angolo di scienza in città che è l'Osservatorio di Arcetri. Forse a causa degli effetti a lungo termine di questa fertillizzazione incrociata tra scienze così diverse, oggi non ci sembra per nulla strano che nella Festa della Storia sia inserita la conferenza Da Marconi a E.T. I metodi e ipotesi di ricerca di altre intelligenze, a cura di Stelio Montebugnoli (Direttore del Radio-Osservatorio di Medicina) e di Massimo Teodorani (Astrofisico), giovedì 22 alle 20.30 a Castel San Pietro Terme, Cassero-Teatro Comunale, via Matteotti 2
Ma che cos'è l'intelligenza? E qui vien buona la riflessione di Danilo Mainardi, presidente onorario della LIPU, su L'intelligenza degli animali, noi compresi, nel suo recente libro.

Proprio con la storia della scienza ha a che fare l'evento forse di maggior prestigio, venerdì 23 ottobre dalle 9.30 per tutto il giorno: il convegno internazionale La politica, la scienza, le armi. Luigi Ferdinando Marsili e la costruzione della frontiera dell’Impero e dell’Europa, presso l’Accademia delle scienze, Via Zamboni, 31

Jacques Le Goff ha accettato di dare il suo nome al Premio "Il Portico d'oro" e presiedere la giuria. Il premio Le Goff sarà assegnato venerdì 23 alle 21 nell'Aula absidale di Santa Lucia a Giovanni Minoli, direttore di Rai educational, per la sua opera corretta ed efficace di divulgazione della storia.

Friday 25 September 2009

Consigli per il weekend

E' la stagione delle sagre e dei finesettimana in campagna. Le occasioni non mancano, vi segnaliamo quelle più legate ai temi che trattiamo su questo blog.

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio Culturale sabato mattina alle ore 10.00 si potrà entrare con una visita guidata gratuita nel Castello di Bentivoglio (sede dei laboratori dell'Istituto Ramazzini). E' necessaria la prenotazione al numero 051-6643540 (comune di Bentivoglio, servizio Cultura). Da lì l'Oasi è vicinissima, ma se preferite farci un giro di domenica, potete combinarlo con la visita guidata alla sezione La legna, la foglia, il vino al Museo della Civiltà Contadina a Villa Smeraldi, San Marino di Bentivoglio, in programma domenica 27 settembre dalle 16.00 alle 18.00.
Sabato dalle 16 alle 24 invece, a Villa Smeraldi e nel suo parco ci sarà Immagino_Creo, Festival delle espressioni artistiche giovanili.

Sempre a pochi km. dall'Oasi, a San Giorgio di Piano, sabato 26 dalle 17.00 c'è una iniziativa nel quadro delle celebrazioni del centenario della Bonifica Renana, con una mostra e lo spettacolo La memoria dell’acqua, viaggio tra argini, tradizioni e mestieri. Sarà nel Palazzo Comunale e cortile adiacente, che con soddisfazione vediamo chiamato Corte dei Soldati, come i sangiorgesi antichi hanno imparato a conoscerla da bambini, ascoltando meravigliati il racconto di un circo che passava lì un intero inverno.

Da un'altra parte della pianura bolognese, a Padulle di Sala Bolognese (stiamo sempre parlando di meno di mezz'ora di macchina), vi abbiamo già segnalato che sabato 26 dalle 15.00 alle 18.00 potremo scoprire Chi sta cantando all'Ecomuseo dell'Acqua?, una esperienza per orientarsi nel mare di suoni della natura guidati da Cesare Brizio.

Se poi volete anticipare l'inizio del weekend a stasera venerdì alle 21, all'Osservatorio e Planetario di San Giovanni in Persiceto, la visione di Giove e Luna "in diretta" si alternerà al Cosmic Jazz, musica a cura di Lucio Trevisi & friends, ingresso libero.

Stasera è anche la Notte dei Ricercatori (ma a Bologna il programma, ricchissimo, comincia alle 16.00), una iniziativa promossa dalla Commissione Europea, con appuntamenti in tutta Italia che potete trovare sul sito.

E visto che siamo finiti a parlare di scienza, domenica pomeriggio a Bologna una conferenza.dibattito tenuta da Mario Tozzi alle 17.45 è inclusa nel programma della celebrazione ufficiale dei cento anni del Diplodocus carnegiei, il dinosauro il cui scheletro è esposto al Museo Capellini di Via Zamboni 67, dove fino all'11 gennaio 2010 è aperta la mostra I Dinosauri italiani ed altri vertebrati fossili del nostro paese.

Sunday 28 June 2009

Blu oltremare

Anche quest'anno Evocamondi parla di donne e acqua, ma guardando molto lontano.
Cosa c'entra un Festival multiculturale di narrazione e musiche dal mondo con la nostra ostinata ricerca del Genius loci della bassa pianura umida? Probabilmente più di quello che può sembrare a prima vista: in fin dei conti il WWF è nato globale e il mare, l'acqua, gli oceani sono la maggior parte del pianeta vivente, con tanti grandi temi a cui dedicare attenzione. E' vero che visti da qui, sono mondi lontani e un po' misteriosi; proprio per questo, parole suggestioni e musica ci possono aiutare a metterci in sintonia con tanta parte del pianeta, tanto più se si snodano in qualche sera d'estate in uno spazio verde come il Parco di Villa Smeraldi di San Marino di Bentivoglio. Succederà nel prossimo weekend, e già l'apertura è per noi eccezionale: alle 18 di venerdì 3 luglio Lisa Clark ci parlerà del mare di Rachel Carson. Seguiranno l'inaugurazione della mostra Oceano Digitale di Marina Iorio, un concerto degli Almamegretta, proiezioni, e tra parole, musica, danze, cibo, si continua in questo modo nei pomeriggi e sere successivi, come potete vedere meglio dal Programma (.pdf, 535 kb.)

Friday 5 June 2009

C'è poco da essere ottimisti

Oggi 5 giugno è il World Environment Day, la Giornata Mondiale dell'Ambiente, la più antica delle celebrazioni annuali di questo tipo. Per volontà dell'Assemblea Generale dell'ONU dal 1972 è uno dei principali veicoli attraverso cui le Nazioni Unite stimolano la consapevolezza sui problemi ambientali in tutto il mondo, e sollecitano l'attenzione politica e l'azione.
In occasione della Giornata Mondiale per la Biodiversità del 22 maggio scorso, il segretario generale delle Nazioni Unite ha inviato un messaggio che iniziava con queste parole:
Il declino della biodiversità alla scala globale rimane allarmante, nonostante gli accordi al Summit Mondiale sullo Sviluppo Sostenibile per ridurre in modo significativo la velocità della diminuzione entro il 2010
Countdown2010.jpgUn obiettivo per sostenere il quale si diede vita alla iniziativa Countdown 2010, di cui molti conosceranno il logo.
Purtroppo il commento di Ban Ki-Moon è la sintesi di molti segnali che arrivano, tutti nella stessa direzione.

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Wednesday 3 June 2009

Studiare l'evoluzione. All'Oasi, per esempio

Quando parliamo di evoluzione non dobbiamo mai dimenticare che si tratta di processi che avvengono alla scala dei tempi biologici, attraverso un succedersi di 'tentativi ed errori' di cui si può cogliere assai poco nei tempi storici. Possiamo osservare comportamenti in evoluzione, possiamo individuare in laboratorio le mutazioni che sono i 'mattoni' del processo di speciazione, possiamo perfino trarre insegnamenti da casi molto particolari, come lo sviluppo velocissimo dei virus in cui le generazioni si succedono in tempi estremamente compressi, però nell'esperienza comune di divulgazione l'evoluzione resta un 'racconto', sia pure di fatti ampiamente dimostrati col lavoro della comunità scientifica: non possiamo non crederci perchè ci fidiamo della scienza e degli scienziati, non perchè è qualcosa che possiamo osservare con i nostri mezzi. Almeno, questo è quanto sapevamo.
Per dimostrarci che non è così, che anche l'evoluzione si può studiare 'sul campo', è stato messo a punto un progetto internazionale chiamato Evolution Megalab (il sito italiano contiene tutte le informazioni fondamentali) a cui tutti possono partecipare raccogliendo dati su una chiocciolina molto comune, la Cepaea nemoralis. Il gruppo di lavoro italiano ha una delle basi principali all'Università di Ferrara, che ha predisposto un sito integrativo con ulteriori informazioni.
L'Oasi come laboratorio scientifico open-air è un sogno di là da venire, ma notizie come questa sono incoraggianti.
Per restare in tema, domani 4 giugno riapre a Milano la grande mostra Darwin 1809-2009 che ha già avuto molto successo a Roma. Molto più vicino a noi, sabato e domenica prossimi a Bentivoglio ritorna Castello in Festa (.pdf, 133kB), un fine settimana di iniziative e mercatini per sostenere l'Istituto Ramazzini per lo studio e il controllo dei tumori e delle malattie ambientali. Sarà possibile anche visitare parte del Castello quattrocentesco restaurato dal Rubbiani a fine Ottocento, dove hanno sede uffici e laboratori della Fondazione Europea Ramazzini.
Se domenica venite da queste parti, è aperto anche il Mercato Contadino nel Parco della Villa Smeraldi a San Marino di Bentivoglio (e poi una domenica sì e una no fino a metà ottobre), e alle 16,15 al Museo della Civiltà Contadina ci sarà una visita guidata alla sezione della nuova esposizione dedicata alla corte colonica, la famiglia e la cucina.

Thursday 21 May 2009

Giornata Internazionale per la Biodiversità, 22/5

Qui a fianco vedete il logo di un'altra celebrazione, cioè ancora un modo per focalizzare un problema che riguarda tutto il globo. Stavolta ci è proposto da uno dei livelli più attivi del coordinamento internazionale, quello che ha il compito di gestire la Convenzione sulla Diversità Biologica (CBD), firmata alla Conferenza di Rio 'Earth Summit' del 1992 insieme a quella sui cambiamenti climatici (UNFCCC). Si tratta ancora una volta di trattati internazionali: parlando di ambiente, nessuno può pensare di chiudersi nelle proprie frontiere.
Ci sarebbe moltissimo da dire sulle correnti attività in attuazione della Convenzione - per esempio il supporto e il monitoraggio delle Strategie e dei Piani d'Azione nazionali sulla biodiversità, che le parti contraenti si sono impegnate a redigere - ma per questo vi rimandiamo al sito della Convenzione (in inglese o francese) per dire invece due parole sul tema della Giornata di quest'anno, che è della massima importanza: le specie aliene invasive (IAS).

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Tuesday 12 May 2009

Il cielo degli antichi

Anche in questa primavera, proprio fino al 20 giugno, è in corso in provincia di Bologna un ciclo di iniziative culturali che molti conosceranno già per altra via: le ArcheoloGite, organizzate da Amministrazione Provinciale e Soprintendenza ai Beni Archeologici. Vale la pena che ne parliamo anche qui, perchè il tema di quest'anno: Il cielo degli antichi, riguarda la conoscenza della natura da parte di chi abitava prima di noi su questo territorio, e non aveva a disposizione tutta la nostra tecnologia.

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Friday 8 May 2009

World Migratory Bird Day

Ovvero Giornata Mondiale degli Uccelli Migratori, in questo fine settimana.
Stavolta l'iniziativa è dell'UNEP/AEWA (African-European Waterbird Agreement), la struttura delle Nazioni Unite che gestisce un accordo internazionale firmato nel 1995 anche dall'Italia ed entrato in vigore nel 1999, per la tutela delle specie migratorie, prevalentemente dipendenti dalle zone umide. Questo accordo specifica e rafforza gli scopi della Convenzione sulla Conservazione delle Specie Migratrici, o Convenzione di Bonn, un trattato internazionale firmato nel 1979. WMBD2009img.jpg E' il quarto anno che si celebra questa iniziativa di sensibilizzazione, e quest'anno vuole richiamare l'attenzione sulle Barriere alla Migrazione. Cresce l'attenzione per questa straordinaria manifestazione della vita animale, ma crescono forse più in fretta i pericoli per gli uccelli e gli ostacoli al loro orientamento: torri e pale eoliche, linee elettriche, inquinamento luminoso, riduzione degli habitat. Qualcosa si può fare: per esempio per le nostre cicogne fin dai primi lavori per l'Oasi si è provveduto a mettere protezioni sulla linea elettrica più vicina.
Sul sito dedicato (in inglese) c'è una panoramica del problema e una bibliografia.

Tuesday 5 May 2009

Civiltà contadina, una nuova esposizione

Il Museo della Civiltà Contadina di San Marino di Bentivoglio, uno dei primi del suo genere, è tuttora una istituzione prestigiosa, che si trova a pochi chilometri dall'Oasi WWF Ex-Risaia.
In una doppia struttura moderna costruita a fianco della Villa Smeraldi e del suo Parco, con un lungo e impegnativo lavoro è stata allestita la nuova esposizione permanente 'Contadini della pianura bolognese (1750-1950)', che sarà inaugurata sabato prossimo 9 maggio. Le iniziative proseguiranno il pomeriggio successivo nel Parco della Villa con la inaugurazione del Mercato Contadino di Bentivoglio e poi con la presentazione del nuovo libro La cucina contadina. Storia dell'alimentazione, patrimonio e tradizione nei musei dell'Emilia Romagna di Lorena Bianconi, a cura dell'Istituto dei Beni Culturali, Artistici e Naturali della Regione Emilia-Romagna.
Il tutto mentre a Bologna si tiene, da domani a domenica, il Festival Internazionale di Cinema e Cibo Slow Food on Festival, che comprende l'anteprima del film-documentario di Ermanno Olmi Terra Madre e tante altre iniziative.
Con le piogge di questa primavera la campagna è di un verde esuberante, fateci un pensierino per il weekend.

Monday 27 April 2009

Natura nascosta nelle zone umide

A ovest dell'ex-risaia, ma sempre nella pianura bolognese, segnaliamo una serie di incontri organizzati dal WWF Terre d'Acqua in collaborazione con il Comune di San Giovanni in Persiceto e il Consorzio di Bonifica Reno-Palata, che si terranno presso la Baita dell'Orto Botanico in Vicolo Baciadonne n. 1, S.Giovanni in Persiceto, a partire da mercoledì prossimo alle ore 21,00.

1° incontro mercoledì 29 aprile 2009 - Dalle piccole alle grandi raccolte di acqua (fontanili, fossi, canali, maceri, casse di espansione e altri specchi d'acqua). Relatori: Francesco Cacciato e Paolo Versari

2° incontro mercoledì 6 maggio 2009 - Piccoli animali che si osservano poco. L'erpetofauna delle zone umide. Relatore Francesco Cacciato

3° incontro mercoledì 13 maggio 2009 - Le piante e i pesci delle zone umide. Relatori: Francesco Cacciato e Paolo Versari

4° incontro mercoledì 20 maggio 2009 - Tutela e gestione delle acque. Relatori Andrea Morisi e Carla Zampighi

Al termine del Corso verranno effettuate due visite guidate presso le Vasche di Tivoli e l'Ecomuseo dell'acqua di Padulle (Sala Bolognese)

Per informazioni e prenotazioni: Maria Resca, cell. 349-4002116

P.S. 28/04/2009:
oggi è la Giornata Mondiale degli Anfibi!

Monday 20 April 2009

Oasi bagnate, speriamo fortunate

Il meteo non ci ha assistiti ieri per la Giornata delle Oasi WWF. Da noi gli ombrelli aperti hanno accompagnato chi ha raggiunto la Rizza, come del resto è successo in molte altre delle oltre 100 Oasi che il WWF gestisce in Italia, ed anche nella tenuta presidenziale di Castelporziano, ieri Oasi per un giorno, dove nel pomeriggio il Presidente della Repubblica ha consegnato tre premi WWF per l'educazione ambientale, il volontariato e la ricerca scientifica e ha rivolto "un elogio incondizionato al WWF" (il video è sul sito del Quirinale, ed anche il sito online del Corriere della Sera ha pubblicato un videoservizio della giornata).
Chi è rimasto a casa la mattina ha potuto vedere lo speciale di RaiTre dalle 9 alle 11, in diretta dal Lago di Burano, in Maremma, e in collegamento con molte delle principali Oasi, a cominciare da quella del Lago di Penne in Abruzzo che è stata messa a disposizione della Protezione Civile ed è già stata raggiunta da ragazzi dell'Aquila per una giornata di serenità. Nonostante il maltempo diffuso quasi ovunque, fa sempre un certo effetto la panoramica sulla consistenza, la distribuzione in tutti gli ambienti naturali del paese, la quantità di attività in corso.
Tanto più importante per il minore afflusso di pubblico, la campagna per sostenere le Oasi e le loro attività continua ancora per le prossime due settimane: fino al 2 maggio è possibile contribuire con 2 Euro per ogni SMS inviato al numero 48544. E da oggi è anche possibile effettuare una donazione online a partire da 10 Euro. Con una donazione di almeno 50 Euro si riceverà in dono uno dei piccoli Panda di cartapesta che hanno invaso Piazza del Popolo a Roma e altre piazze in Europa, e quello che si riceverà per i primi 500 piccoli Panda sarà destinato ai progetti messi in campo dal WWF per l'Abruzzo. PiccoliPanda.jpg
Per quanto riguarda la nostra Oasi Ex-Risaia, i percorsi pedonali sono sempre aperti, e quanto alle attività, ricordiamo che il prossimo sabato 25 aprile, anniversario della Liberazione, l'Oasi sarà attraversata dalla tradizionale Pedalata verso il Casone del Partigiano, in partenza alle 14,30 da San Giorgio di Piano, da Bentivoglio e da San Pietro in Casale. Al Casone ci sarà un rinfresco offerto dai Centri Sociali e dal Comune di San Pietro, sarà inaugurata una mostra fotografica e seguirà un concerto della Re-Ga Band dell'Unione Reno-Galliera.

Sunday 12 April 2009

Più siamo, più natura salviamo

Di solito la Giornata delle Oasi WWF è anche una festa, ma quest'anno il disastro che ha colpito l'Abruzzo fa passare la voglia. Però le nostre 'feste' sono sempre state prima di tutto un'occasione di incontrarci e ragionare del rapporto tra l'uomo e la natura, e anche i terremoti sono una manifestazione della natura, da sempre.
La missione del WWF, che si legge sul bordo sinistro del sito istituzionale, è proprio:
Vogliamo costruire un mondo in cui l'uomo possa vivere in armonia con la natura

Nei tempi moderni, nonostante le capacità di costruire siano aumentate enormemente, fino al punto da farci sentire quasi onnipotenti e progettare costosissime opere mirabolanti quanto inutili per pura dimostrazione di potenza, di fronte a fenomeni naturali che periodicamente si ripetono, come i terremoti, ogni volta si contano i morti e i danni: siamo impotenti come nel Medioevo, quando erano percepiti come la ineluttabile punizione di una divinità vendicativa. E d'altra parte, quando il rischio di perdere tutto era superiore alla durata media della vita umana, il semplice calcolo dell'uomo della strada di allora spingeva ad accettare la scommessa di farla franca.
Ma i terremoti ci sono eccome, anche nella nostra pianura che pure non è zona marcatamente sismica. La nostra conoscenza è progredita, anche quella storica, a partire dalla fondamentale capacità di organizzare e 'interrogare' i documenti per dare le risposte che ci servono: proprio il professor Boschi, che è un geofisico, con Emanuela Guidoboni ha pubblicato nel 2003 I terremoti a Bologna e nel suo territorio tra il 12° e il 20° secolo, un volume di 600 pagine che si trova in decine di biblioteche. Terremoti ce ne sono stati, qui come altrove, eppure ovunque in Italia basta guardarsi intorno per vedere che non tutti gli edifici storici sono stati cancellati, non tutte le strutture urbane sono state abbandonate per costruire new towns: gli edifici venivano invece restaurati, consolidati, ricostruiti ogni volta con tecniche migliori, e oggi con tutta la tecnologia che abbiamo si potrebbe fare tanto per rendere più vivibili e sicuri gli insediamenti esistenti senza continuare a erodere e sfidare la natura per ignoranza o presunzione.
Sono i nostri argomenti, quelli per cui il WWF si batte da decenni, la Giornata delle Oasi, la prossima domenica 19 aprile, è un'occasione per riproporli. La vita umana viene prima, indubbiamente, ma di un mondo da vivere in armonia con la natura fanno parte anche gli animali. Il programma per le scuole che era stato preparato per questa giornata insisteva particolarmente sul nostro rapporto con gli animali in difficoltà: feriti, dispersi, abbandonati. Erano state preparate delle schede per le scuole che potete comunque scaricare dal sito del WWF. Potete trovare informazioni anche sui Centri di Recupero della Fauna Selvatica gestiti dal WWF, mentre dalle nostre parti si fa riferimento di solito a quelli gestiti dalla LIPU.

In allegato trovate il programma della giornata presso la nostra Oasi Ex-Risaia di Bentivoglio e San Pietro in Casale. Vedrete che viene inaugurata anche una foresteria, sulla cui gestione e utilizzazione futura al momento non siamo in grado di dire nulla. Siamo lontani dall'Abruzzo, ma se intanto potesse essere utilizzata in qualche modo per dare un sollievo alle popolazioni colpite, sarebbe una buona cosa.

Thursday 2 April 2009

I fringuelli di Darwin, e le sue piante

Quest'anno 2009 è il bicentenario della nascita di Darwin, e il 150° anniversario della pubblicazione dell' 'Origine delle specie' e ovunque si susseguono gli eventi per ricordare come sono nate la scienze naturali contemporanee. In Italia l'evento più importante è la grande mostra che è a Roma fino al 3 maggio, poi andrà a Milano e a Bari; ma un po' ovunque si studiano le scienze naturali ci sono altre mostre, conferenze, attività didattiche e presentazioni.
Qui vicino, al Museo Civico di Storia Naturale di Ferrara, c'è già stata una prima serie di iniziative e un'altra seguirà in autunno, ma per tutto l'anno presso la sede del Museo (in via De Pisis 54, a due passi dal Castello Estense) resteranno aperte due mostre, Da Darwin al DNA e L'alba dell'uomo.
La messa a punto della teoria dell'evoluzione è legata alla osservazione e allo studio dei fringuelli delle Galàpagos, 13 specie differenziate in isole lontane dalla costa, visitate da Darwin durante il suo viaggio intorno al mondo sulla nave Beagle. A Bologna invece si ricorderà che Darwin era anche un grande botanico, con la mostra Il giardino di Darwin. L'evoluzione delle piante al Museo e Orto Botanico, in Via Irnerio 42. Si inaugura sabato mattina 4 aprile con una conferenza di Federico Enriques, presidente della Zanichelli, che ricorderà la fortuna critica dei testi di Darwin; parallelamente ci sarà un programma per i ragazzi che riproporrà in forma giocosa il viaggio intorno al mondo a bordo della 'Beagle'. La mostra resterà aperta fino al 30 giugno ed è anche un'occasione per visitare (o ritornare a) l'Orto Botanico dell'Università, uno dei più antichi d'Italia. Nato nel 1568 come 'Giardino dei Semplici' nel perimetro del Palazzo Comunale, si trova nell'attuale ubicazione dal 1804. Una Giornata Darwiniana più specialistica avrà sede invece nel Complesso di San Giovanni in Monte il 21 aprile.
Restando in tema di scienza, cogliamo l'occasione per segnalare che nell'ambito dell'Anno Internazionale dell'Astronomia 2009 è in corso la 100 ore dell'astronomia. Collegandovi al sito (in inglese) potete tra l'altro fare il giro del mondo in 80 telescopi in webcast. Quello italiano è Virgo, parte dell'European Gravitational Observatory, collocato nella piana tra Livorno e Pisa, vicino al Parco Regionale di San Rossore e Migliarino. Da lì la diretta comincerà alle 18:20 di venerdì 3 aprile.
E già che siamo nell'attualità, ci permettiamo di segnalare questo suggerimento del Direttore Generale dell'UNESCO ai leaders del G20 (in inglese oppure francese, spagnolo).

Saturday 28 March 2009

L'ora della Terra: è cominciata la ola planetaria

Quando qui sono le 7,45, alle Chatam Island, nell'Oceano Pacifico al largo della Nuova Zelanda, sono le 20,30 (ebbene sì, quello è un fuso un po' anomalo). Là c'è già chi spegne la luce per l'Ora della Terra.
Stasera, quando spegnerete la luce per un'ora qui da noi, immaginate per esempio di essere un gufo. O una civetta. E' diventata dura la vita, eh? con tutte quelle luci notturne.
L'evoluzione delle specie richiede tempi lunghissimi. Darwin all'inizio studiò geologia con Lyell e con quelli che, sulla base delle osservazioni e del ragionamento, confutavano l'opinione ancora comune all'inizio dell'Ottocento che il mondo fosse stato creato solo 4-5000 anni fa, mentre invece ora sappiamo che la Terra ha una storia di alcuni miliardi di anni. Ma certo negli ultimi decenni le trasformazioni ad opera dell'uomo sono state tante, e di tale portata, da sconvolgere gli stessi meccanismi di evoluzione della vita sulla terra. Il premio Nobel per la Chimica Paul Crutzen sostiene che non si può più dire che l' era geologica nella quale ci troviamo è l'Olocene (iniziata circa 10.000 anni fa, come ci hanno insegnato i geologi) ma bisogna ormai parlare di Antropocene, una vera e propria nuova era geologica, perchè i cambiamenti indotti dall'uomo dalla rivoluzione industriale a oggi, cioè negli ultimi duecento anni più o meno, hanno già prodotto sulla Terra effetti paragonabili a quelli che si producono in un'era geologica.
Per questo l'importanza dell'avvenimento di oggi è straordinaria, per questo è importante fermarsi un'ora a riflettere in tutto il mondo, come invita a fare anche il segretario delle Nazioni Unite, senza differenze nazionali o di religione. Fare qualcosa di propria iniziativa e fare pressioni per agire in fretta e con senso di responsabilità, ché su questo treno lanciato in corsa non ci si può più permettere di cincischiare.
In Italia si spegneranno per un'ora, tra gli altri il Quirinale, la Cupola di San Pietro, il Colosseo, a Bologna le Due Torri, e nelle città e paesi piccoli e grandi, anche nei nostri, tanti monumenti significativi, e tante luci anche nelle case private per dare un segno di adesione.
Si spegneranno naturalmente anche le Oasi del WWF, e in molte, tra cui la nostra, sono organizzate iniziative appropriate all'avvenimento - l'ascolto delle voci notturne in un ambiente naturale è un'esperienza sicuramente interessante e inusuale. Sul sito istituzionale del WWF trovate i dettagli e i programmi con tutti i riferimenti.
Per chi poi volesse approfondire con i bambini il tema della paura del buio, l'attività della domenica pomeriggio alle 15,30 al Planetario di San Giovanni in Persiceto sarà dedicata a questo.

Monday 2 March 2009

Non solo foto

Gli uccelli e i paesaggi dell'Oasi anche nel trascorso weekend hanno attirato molti fotografi, che si sono goduti le cicogne bianche e la nera in voli ravvicinati, la danza degli svassi e molte altre opportunità di scatti.
SalaDelloZodiaco.jpgPerò a Bentivoglio era anche possibile, e lo sarà ancora per tutta questa settimana sabato e domenica compresi, fare esperienza di un altro modo di guardare e restituire la natura, attraverso gli acquerelli di Amerigo D'Alessandro, un artista di Bentivoglio che ha preso spunto proprio dalla ottima conoscenza dell'avifauna per le sue opere più recenti. La mostra è ospitata nella suggestiva cornice della Sala dello Zodiaco del Palazzo Rosso: una occasione in più per una gita da queste parti.
Gli orari sono nella locandina, a cui si accede cliccando sulla foto qui sopra.

Thursday 12 February 2009

M'illumino di meno

Il fatto che una bella iniziativa per il risparmio energetico non parta dal WWF (una volta tanto!) non ci impedisce di segnalarla su questo blog. Del resto la giornata di mobilitazione ideata cinque anni fa dai conduttori della notissima trasmissione Caterpillar (Radio RAI) ormai la conoscono tutti, anche fuori dai confini nazionali: ha il patrocinio del Parlamento Europeo e una quantità di adesioni, comprese quelle di molti comuni che a partire dalle 18:00 di venerdì 13 febbraio daranno un segno concreto del loro apprezzamento per il risparmio energetico con un gesto simbolico di riduzione dei consumi, come faranno anche tanti semplici cittadini.
Il WWF internazionale, dal canto suo, sta preparando per il 28 marzo una iniziativa ancora più ampia, l'ora della Terra, in cui in tutto il mondo saranno simbolicamente spente le luci dei monumenti più rappresentativi nelle città che hanno già aderito, e in Italia anche del Palazzo del Quirinale.
Più siamo a battere questo chiodo dell'uso responsabile dell'energia, più è possibile che qualcosa si muova, anche se siamo consapevoli che sono potentissime le forze che incitano a consumare di più senza riguardo per le risorse naturali. milluminodimeno2009.jpg

Friday 30 January 2009

Giornata Internazionale delle Zone Umide

Il 2 febbraio di ogni anno è il World Wetlands Day, cioè la Giornata Internazionale delle Zone Umide. E' l'anniversario della firma della Convenzione delle Zone Umide, avvenuta nella cittadina iraniana di Ramsar, sulle rive del Mar Caspio, il 2 febbraio 1971.
WWD2009s.jpgFu uno dei primi accordi internazionali per la tutela dell'ambiente, e si cominciò proprio dalle zone umide, ambienti tra i più ricchi di forme di vita e tra i più minacciati dalle trasformazioni ambientali. L'Italia inserì nel primo elenco, nel 1976, una ventina di siti, tra cui quelli divenuti storici per l'attività WWF come Bolgheri, Burano, Orbetello, e poi la palude di Colfiorito, il lago di Sabaudia, gli stagni di Cagliari, e qui vicino a noi la Sacca di Bellocchio, Valle Santa, Punta Alberete, e altri. In seguito se ne sono aggiunti ancora: oggi i siti Ramsar in Italia sono 51, di cui 10 in Emilia-Romagna (oltre a quelli citati, le Casse Campotto e Bassarone, le valli residue di Comacchio, la valle Bertuzzi, le saline di Cervia, l'Ortazzo e Ortazzino, la Piallassa della Baiona e la Valle di Gorino). In tutto il mondo i siti tutelati da questa convenzione sono oltre 1800 in 158 stati. Per essi la Convenzione richiede agli stati firmatari una tutela speciale; resta poi nelle possibilità degli stati membri includerli in sistemi di tutela territoriale più vasti (come i parchi), oppure tutelare con criteri simili anche altre aree.

Dal 1997, in sede internazionale si è deciso di celebrare ogni anno l'anniversario della firma della convenzione per 'trasferire' l'esperienza della salvaguardia di questi siti, e per sottolineare l'importanza della tutela di queste (e anche delle altre) zone umide. Il tema di quest'anno Upstream/Downstream è difficilmente traducibile in una parola sola. Stream vuol dire flusso, e il sottotitolo e l'immagine del manifesto ci chiariscono il concetto: Wetlands connect us all, le zone umide ci connettono tutti.
Per quest'anno nella nostra Oasi Ex-Risaia non siamo riusciti a organizzare iniziative particolari, ma potete sempre visitarla (domenica 1 febbraio ci sarà qualcuno di noi alla Rizza) e potete scaricare dal sito del Segretariato della Convenzione la brochure con i 9 punti che ognuno dovrebbe conoscere a proposito di bacini idrografici, in inglese o francese o spagnolo (*.pdf, 5 MB ognuno).

P.S.: abbiamo preparato anche una traduzione italiana senza pretese (*.rtf, 41 kB) del testo di questa brochure.

P.S. 2: la caccia è chiusa!

Thursday 15 January 2009

Anno dell'Astronomia, apertura ufficiale

Oggi inizia ufficialmente l'Anno Internazionale dell'Astronomia, con un grande convegno a Parigi presso la sede dell'UNESCO, anche in diretta sul web.

Per questa occasione sono stati attivati:
- un sito internazionale
- un sito nazionale
- un sito bolognese ( ! )

Bologna è infatti una delle capitali dell'astronomia italiana, fin dal tempo in cui vi studiò Copernico. Sabato mattina alle 10,30 anche a Bologna ci sarà l'apertura ufficiale, nell'aula absidale di Santa Lucia, con la conferenza di William Shea, titolare della Cattedra Galileiana dell'Università di Padova, su Galileo e la scoperta di un nuovo mondo.

In questi nostri tempi, la ricerca astronomica ha lasciato un segno spettacolare anche nella nostra pianura, con la straordinaria struttura del radiotelescopio di Medicina. Per questa occasione è stato anche messo su YouTube il documentario "La voce delle stelle" in quattro puntate trasmesso dalla RAI nel 1982, a cura dell'autore e regista Daniele Leoni.

Parte prima (8'24")
Parte seconda (9'17")
Parte terza (9'15")
Parte quarta (8'11")

Attraverso i siti citati più sopra si può restare aggiornati sulle tante iniziative previste per quest'anno. Intanto, dall'altra parte della pianura bolognese sono ripresi i venerdì del planetario di San Giovanni in Persiceto, presso il Museo del Cielo e della Terra.

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