La Festa della
Storia, che si tiene a Bologna e dintorni dal 17 al 25
Ottobre, è la più importante manifestazione del suo genere in Europa e
forse nel mondo: un ricchissimo
programma (.pdf, 1,44 Mb) di iniziative di ogni genere, con il
coinvolgimento e la collaborazione di istituzioni, associazioni, e soprattutto
delle scuole.
E' veramente difficile segnalare qualcosa in particolare, ciascuno potrà
trovare eventi di suo interesse, tuttavia ci proviamo, tenendo a mente i temi
di cui ci piace parlare a partire dall'Ex-Risaia.
Stasera alle 17 anteprima in Sala Borsa,
audiorium Enzo Biagi, con un dialogo tra Piero Angela e Carlo Pedretti, il
maggiore studioso vivente dell'opera di Leonardo da Vinci.
Le visite all'area archeologica di Claterna, in comune di
Ozzano Emilia, sono già iniziate, ce ne sarà una sabato 17 ottobre alle
16.00 (prenotazione obbligatoria al 347-4659014), ma per noi più
interessante è la passeggiata archeologico-naturalistica della
mattina dopo, domenica 18, che partirà dagli scavi
alle 9.00 per attraversare il Parco dei Gessi e giungere a
Settefonti verso le 13.30, con guide che illustreranno sia gli aspetti
ambientali che storico-archeologici. In questo caso la prenotazione va fatta al
telefono del Parco dei Gessi Bolognesi: 051-6254821. La sola visita agli scavi
si replica il sabato successivo 24 ottobre
alle 16.00 e domenica 25 alle 10.00.
Una passeggiata in città della domenica mattina, un po' meno impegnativa,
sarà nel Parco di Villa Ghigi, via San Mamolo (fermata bus 29), il 18
ottobre dalle 10.00 in mezzo a Peri, cornioli e
mandorli e agli altri alberi da frutto di antica varietà che il Parco
custodisce. I consigli di antichi agronomi, i racconti dei vecchi contadini e i
versi di qualche poeta accompagneranno in un breve percorso alla scoperta di
peri, meli, fichi e altri frutti dimenticati un tempo comuni sulle tavole dei
bolognesi.
Il cibo fa storia è un tema ormai ben compreso dalle nostre
parti. Come possiamo ignorare questo convegno sul riso: Riso e risi:
varietà, storia, tipologie e usi in cucina in Italia e all’estero.
Lunedì 19 in Aula Prodi, complesso di San Giovanni in Monte,
dalle 9.30 per tutto il giorno.
Sempre in Aula Prodi mercoledì 21 dalle 14.30 convegno su
Civitas e Castrum. Sistemi fortificati fra la Tarda Antichità ed il
Medioevo nel Bolognese ed in Emilia Romagna.
Il giorno prima, martedì 20 alle 16.30: Le pietre
parlano. Archeologia e geologia a Bologna è il tema di una conferenza
di Marco Del Monte (Dipartimento di Scienze della Terra, Università di Bologna)
nell'Aula Magna del Liceo Laura Bassi, Via S. Isaia, 35
E qui ci viene in mente un fiorentino di illustri natali, Francesco Rodolico,
che nel turbine della Facoltà di Architettura di Firenze post '68 raccontava a
pochissimi studenti de Le pietre delle città d'Italia. Allora
avviciniamoci alla fine della settimana in modo insolito, intrecciando un altro
po' di fili di storia, ricordando che dopo un altro turbine, quello ben
maggiore della seconda guerra mondiale, nell'Università fiorentina che sotto il
fascismo aveva avuto Arrigo Serpieri come rettore, e di cui Piero Calamandrei
aveva preso le redini, il primo preside della Facoltà di Architettura fu un
astrofisico, nientemeno: Giorgio Abetti, che allora era impegnato a strutturare
quell'angolo di scienza in città che è l'Osservatorio di Arcetri. Forse a causa degli effetti a lungo termine
di questa fertillizzazione incrociata tra scienze così diverse, oggi non ci
sembra per nulla strano che nella Festa della Storia sia inserita la conferenza
Da Marconi a E.T. I metodi e ipotesi di ricerca di altre
intelligenze, a cura di Stelio Montebugnoli (Direttore del
Radio-Osservatorio di Medicina) e di Massimo Teodorani (Astrofisico),
giovedì 22 alle 20.30 a Castel San Pietro Terme,
Cassero-Teatro Comunale, via Matteotti 2
Ma che cos'è l'intelligenza? E qui vien buona la riflessione di Danilo
Mainardi, presidente onorario della LIPU, su L'intelligenza degli
animali, noi compresi, nel suo recente libro.
Proprio con la storia della scienza ha a che fare l'evento forse di maggior
prestigio, venerdì 23 ottobre dalle 9.30 per tutto il giorno:
il convegno internazionale La politica, la scienza, le armi. Luigi
Ferdinando Marsili e la costruzione della frontiera dell’Impero e
dell’Europa, presso l’Accademia delle scienze, Via Zamboni,
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Jacques Le Goff ha accettato di dare il suo nome al Premio
"Il Portico d'oro" e presiedere la giuria. Il premio Le Goff sarà assegnato
venerdì 23 alle 21 nell'Aula absidale di Santa Lucia a
Giovanni Minoli, direttore di Rai educational, per la sua
opera corretta ed efficace di divulgazione della storia.