Permetteteci di tornare sul convegno di Cesena di venerdì scorso, in cui si è parlato di cartografia per la pianificazione territoriale e la ricerca archeologica, mostrando uno 'stato dell'arte' tutt'altro che dimesso, con un piccolo nucleo di addetti ai lavori ben consapevoli dei problemi che ci sono e al lavoro per superarli, per quanto a loro è possibile. Non è questa la sede adatta per entrare in dettaglio, piuttosto il convegno ci ha suggerito una riflessione, un po' laterale rispetto al tema, ma in continuità con la notizia che ne avevamo dato precedentemente. Il titolo di questo post è ripreso da un passaggio nel contributo di uno dei relatori stranieri, nemmeno centrale nel suo discorso.
Thursday 4 December 2008
Lasciate che la storia ci parli
By Giampaolo on Thursday 4 December 2008, 10:00
Monday 1 December 2008
Avete mai guardato un'albanella negli occhi?
By Giampaolo on Monday 1 December 2008, 18:40 - Fotografia all'Oasi
Quando Federico Cavicchi ci ha mandato questa foto di albanella reale
scattata all'oasi il 23 novembre scorso, in un primo tempo ci siamo limitati ad
ammirare una bella foto, soddisfatti perchè un altro giovane fotografo si
aggiunge a quelli che hanno già ottenuto ottimi risultati all'oasi.

Poi, cercando immagini simili, abbiamo trovato questa,
dove però l'albanella sembra avere gli occhi scuri.
Friday 28 November 2008
Pettazzurro
By Giampaolo on Friday 28 November 2008, 13:30
Tutti, o quasi, hanno visto almeno una volta un pettirosso. Il
pettazzurro (Luscinia svecica), molti non sanno
nemmeno che esiste. In effetti in Italia è raro, e poichè quando passa in
migrazione se ne sta ben nascosto, è quasi impossibile vederlo in natura.
Quello che vedete, alcuni giorni fa è finito nelle reti degli inanellatori che
periodicamente operano nell'oasi.
La cattura con le reti è il sistema più efficace per sapere qualcosa di questi
ospiti delle siepi e dei canneti: non tanto per soddisfare la curiosità (sia
pure scientifica) di sapere come sono fatti, ma per studiarne la distribuzione,
le rotte di migrazione, le preferenze ambientali, le cause delle fluttuazioni
di popolazione. Tra queste, purtroppo ci sono anche quelle umane, soprattutto
per la diminuzione degli habitat, ma anche per il persistere della pratica
illegale dell'uccellagione, che in Italia è ancora diffusa: polenta e
osei è un piatto che ha ancora i suoi estimatori. La tecnica di cattura
con le reti a scopo di inanellamento è una riconversione di queste antiche pratiche:
gli uccelli rimasti impigliati vengono staccati con ogni cura da mani esperte,
le loro caratteristiche vengono registrate, si applica a una zampa un piccolo
anello metallico con una sigla che consente di risalire a data e luogo della
cattura (nel caso che l'uccellino ci ricaschi ...) e infine vengono rimessi in
libertà. Non lo può fare chiunque, ci sono norme rigorose, occorre superare
esami e l'attività deve essere inserita in programmi di ricerca, ma se eseguita
correttamente, il piccolo stress per l'individuo catturato e poi rilasciato si
dovrebbe tradurre in un un beneficio per la sua specie e per i suoi simili.
Wednesday 26 November 2008
A misura d'uomo
By Giampaolo on Wednesday 26 November 2008, 12:45 - Eventi
Su questo blog, dove cerchiamo di essere attenti non solo al volo degli
uccelli ma anche alle trasformazioni del paesaggio, quando abbiamo parlato
della ancora misteriosa Villa Romana della Rizza, ci
siamo chiesti che senso hanno scavi archeologici di emergenza di cui non si sa
più nulla.
Andrea Carandini è uno dei padri fondatori dell'archeologia contemporanea,
anzi, per alcuni in Italia è il padre fondatore, lo spartiacque tra
archeologia del passato e del presente. Da questo podio, a 70 anni passati ha
appena pubblicato un libro seguendo il suo genio, e perciò anche vivace e
polemico, com'è nel suo stile da sempre. (Archeologia classica. Vedere il
tempo antico con gli occhi del 2000, Einaudi 2008).
Leggiamo dal primo capitolo, intitolato: Problemi (p.15):
Monday 24 November 2008
I weekend della cicogna nera
By Giampaolo on Monday 24 November 2008, 15:10
Non è il titolo di un nuovo serial (però, ci si potrebbe pensare!
)
Sabato scorso ancora col sole, domenica pure e giornata limpidissima, anche se
ventosa e fredda fino alla
brina, la prima della stagione. Per il secondo weekend consecutivo, la
cicogna nera ha sostato nella vasca tra i capanni ed è anche passata in volo vicino alle
feritoie.
E' un individuo singolo, non
inanellato e quindi difficilmente identificabile, ma probabilmente si tratta
dello stesso che è stato visto negli anni scorsi e che si appresta a passare
nella nostra pianura il quarto inverno consecutivo, facendosi vedere ogni tanto
nell'oasi, da solo o vicino alle cicogne bianche (anch'esse ieri presenti).
Talvolta gli aironi invitano l'estraneo a 'farsi più in là', ma
non osano allontanarlo con più decisione, e alla fine sono loro ad
andarsene.
Da dove viene, dove andrà d'estate?
Friday 21 November 2008
Località La Morte
By Giampaolo on Friday 21 November 2008, 19:45 - Paesaggi dell'Oasi

Non sappiamo ancora per certo da cosa derivi il nome di questo podere, ma forse
basterebbe una piccola ricerca sugli antichi catasti per diradare il mistero e
porre fine a supposizioni e fantasie popolari. Certo è che l'Ospedale bolognese
di Santa Maria della Morte era un proprietario immobiliare presente nella
nostra pianura: nella campagna tra Argelato e Funo, a meno di 10 km. da qui,
possedeva tra l'altro l'edificio cinquecentesco, attribuito al Vignola, che
fino al restauro di qualche anno fa tutti chiamavano 'il Palazzo della
Morte'.
Tuesday 18 November 2008
Censimento mensile avifauna, Novembre 2008
By Dante Bonazzi on Tuesday 18 November 2008, 18:45 - Censimenti dell'avifauna
Venerdì 14/11/'08 solito censimento mensile uccelli acquatici (più altri
uccelli se capitano, senza cercare più di tanto) nell'oasi WWF dell'ex risaia
di Bentivoglio e S. Pietro in Casale (BO). Censimento iniziato alle ore 13,15 e
finito alle ore 17,00.
Nella continuazione di questa pagina si riportano i totali per tutta l'area
oggetto di censimento, che comprende non solo le zone umide ma anche alcune
vicine aree non allagate (campi coltivati, rimboschimenti, incolti,
ecc.).
Nel file allegato, in formato .xls (per Excel e analoghi) trovate il dettaglio
zona per zona.
Sunday 16 November 2008
Domenica 16 novembre all'Oasi
By Giampaolo on Sunday 16 November 2008, 22:45
Prima di mettere in linea i risultati del censimento mensile di venerdì
scorso, permetteteci di dare conto di un'altra domenica che lì per lì ci è
sembrata ancora una volta straordinaria, per il clima e per la ricchezza di
osservazioni e di sensazioni ha offerto: ma di queste, all'Oasi non c'è da
meravigliarsi.

Durante la settimana, invece della nebbia è arrivato il maltempo: ha piovuto
abbondantemente per quasi tre giorni, poi ieri e oggi un po' di vento non
freddo ha spazzato le nubi e ha contenuto l'umidità.
Friday 14 November 2008
La ex-discarica
By Giampaolo on Friday 14 November 2008, 18:45 - Paesaggi dell'Oasi
Non basterebbe un libro per scrivere la storia della discarica di
Bentivoglio.

E' una vicenda in qualche modo parallela a quella dell'Oasi WWF, bisogna andare
indietro di due o tre decenni. In estrema sintesi, è in quegli anni che
nell'area bolognese ci si propone di affrontare sistematicamente il problema
dei rifiuti, concentrando lo smaltimento in pochi siti tecnologicamente
adeguati, invece delle tante soluzioni più o meno regolari comune per comune (e
qualche volta anche frazione per frazione). All'inizio degli anni '80 la
Provincia elabora un piano, tra i siti proposti c'è anche quello di
Bentivoglio. La maglia urbana della bassa è molto fitta, e a nessuno piace
avere una discarica vicina:
Wednesday 12 November 2008
Settimana dell'educazione allo sviluppo sostenibile nelle Oasi LIPU
By Giampaolo on Wednesday 12 November 2008, 17:30 - Eventi
Non passa settimana che non sia la Giornata di ... qualcosa, con
tanto di iniziative comunicate all'ultimo momento. Sono comunque occasioni per
informarsi su quello che si sta facendo, incontrare persone o anche solo
curiosare, e comunque questa è importante, sia per il tema, sia per
l'ufficialità: la Settimana di Educazione allo Sviluppo
Sostenibile (questa, dal 10 al 16 novembre) porta il
marchio dell'UNESCO, la più antica tra le agenzie specializzate delle Nazioni Unite
(nel 1945, le prime cose a cui si pensò per evitare il ripetersi delle tragedie
della guerra, furono l'educazione e alla cultura). Il tema di quest'anno è
importante: la riduzione e il riciclaggio dei rifiuti. Potete navigare
per il sito specializzato
dell'UNESCO sullo sviluppo sostenibile e visitare gli altri citati nel programma
(*.pdf di 2,42 Mb, 145 pagine!), e magari potete farvi venire qualche
idea per la prossima occasione.
La LIPU ha colto l'occasione al volo, e domenica prossima apre le
sue Oasi per sensibilizzare a questi problemi, proprio a partire
dall'avifauna: fare birdwatching vicino a una discarica è un ottimo modo per
imparare molte cose sui nessi fra l'attività umana e la biologia dell'ambiente
che ci ospita. Ne sappiamo qualcosa anche noi, come leggerete meglio fra un
paio di giorni su questo blog!
Monday 10 November 2008
Falco pellegrino in caccia
By Giampaolo on Monday 10 November 2008, 21:50
Friday 7 November 2008
Sparviero sul filo, e prima albanella reale della stagione
By Giampaolo on Friday 7 November 2008, 20:00
La settimana scorsa, anche lo sparviero si è appostato sul solito filo, di
fronte al capanno piccolo. La foto sotto non è granché, ma se ci cliccate sopra
ne vedrete una molto bella fatta qualche settimana fa da Stefano Nanni, che di
questa specie ne ha almeno un'altra sul suo
sito.
Questa settimana si è fatta vedere
puntuale anche la prima albanella reale, un rapace che da noi si vede nella
stagione invernale. Le albanelle sono parenti dei falchi di palude
(appartengono allo stesso genere Circus), hanno comportamenti di
caccia e areali simili, ma si distinguono da quelli per il sopraccoda bianco, e
i maschi adulti anche per il colore grigio chiaro del dorso.
Tuesday 4 November 2008
Novembre, ma non sembra
By Giampaolo on Tuesday 4 November 2008, 17:30
Se un australiano arrivasse qui dal suo paese, dove adesso è primavera, non troverebbe molta differenza nel clima. Anche nel passato weekend, a dispetto delle previsioni, c'è stato il sole con una temperatura vicina ai 20°C, e ancora tanti adulti e bambini a spasso per l'Oasi, a piedi o in bicicletta. Ora piove, ma la temperatura è ancora alta.

Gli svassi adulti alimentano
ancora i giovani, in giro ci sono libellule, farfalle, fiori, gli usignoli di
fiume cantano nei canneti, l'autunno finora si è manifestato solo con i colori e con un po' di
umidità, di nebbia ancora poco o niente.
L'orologio biologico degli animali, anche se alla lunga risentirà dei
cambiamenti climatici, è un po' più regolare. All'Oasi cominciano a vedersi i
primi voli consistenti di pavoncelle (circa 150 domenica mattina), nelle vasche
oltre ai germani c'è già un buon numero di mestoloni, sono comparsi canapiglie
e moriglioni, una decina di avocette resiste e probabilmente tenterà di
farlo per buona parte dell'inverno, come negli anni recenti. Questo è il
momento buono per osservare le oche selvatiche, magari
mentre si spostano
rumorosamente tra le vasche ai lati di via dell'Olmo (di solito nelle prime ore
della mattina e al tramonto). In questi giorni ce sono circa 300, la casarca
che stava in mezzo a loro è stata vista fino a venerdì scorso, ora nel gruppo
ci sono tre oche
bianche, una più grande probabilmente di origine domestica e due con
qualche penna colorata (forse già il frutto di una prima ibridazione?). Per le
osservazioni e le foto raccomandiamo ancora una volta di frequentare i capanni
e di servirsi delle feritoie nelle schermature, senza uscire dalla strada e
senza avventurarsi nei campi.
Sunday 2 November 2008
Il canale Navile
By Giampaolo on Sunday 2 November 2008, 08:49 - Paesaggi dell'Oasi
Visto che non l'ha fatto nessuno lo facciamo noi: ricordiamo che quest'anno
2008 ricorre l'Ottavo Centenario del Canale Navile.

Infatti, secondo la storiografia più accreditata, la sua costruzione iniziò nel
1208, alcuni anni dopo che le acque del Reno da Casalecchio erano state
canalizzate entro la città. E' un episodio storico molto significativo, perchè
testimonia che il Comune di Bologna cominciava a 'pensare in grande', alle
comunicazioni e ai commerci verso il Po e Venezia e, aveva anche i mezzi per
farlo: immaginatevi cosa voleva dire scavare e arginare a forza di braccia una
simile opera all'inizio del XIII° secolo, quando la popolazione di Bologna,
secondo le stime più ottimiste, non arrivava a 50.000 abitanti.
Thursday 30 October 2008
Ventisette anni fa
By Giampaolo on Thursday 30 October 2008, 10:00
20 ottobre 1981: è la data in calce al primo documento con
cui la neo-costituita sezione WWF della pianura bolognese proponeva una tutela
ambientale incentrata intorno alla salvaguardia delle residue zone umide, con
particolare attenzione all'ex-risaia in comune di Bentivoglio.
A rileggerlo oggi, il ragionamento che si proponeva alle amministrazioni non fa
una grinza: si chiedeva una pianificazione ambientale
particolareggiata per un'area nella quale coesistono
(tuttora) elementi di carattere storico, paesaggistico, naturalistico,
faunistico che ne facevano, e ne fanno nonostante le trasformazioni,
un complesso unico. E c'erano altre anticipazioni di quello che poi è
successo: dalla 'Strategia di Camerino' (obiettivo il 10% del territorio
protetto) si mutuava l'esigenza di un sistema territoriale di aree
protette: ma per i primi incerti passi del sistema di tutela
territoriale 'Natura 2000' si sarebbe dovuto aspettare un bel po' (non che oggi
si vada di corsa, eh!).
E ancora: si proponevano studi di settore perchè
l'obiettivo della protezione dell'avifauna rara presente può non essere
incompatibile con un un'attività di acquacoltura attuata, ai sensi di
legge, in conformità alle esigenze di tutela dell'ecosistema:
purtroppo negli anni successivi, e praticamente fino a oggi, avremmo invece
assistito a ripetuti episodi di abbattimenti a fucilate di uccelli protetti. E
infine chiedevamo una attività di promozione rivolta in primo luogo
alle scuole dell'obbligo, con le necessarie strutture, e su questo
bisogna dire che la risposta che è venuta in questi anni dalle amministrazioni
locali ci riempie di soddisfazione, anche se le cose che si potrebbero fare di
più e meglio sono tante.
Ventisette anni fa: non c'era Internet, non c'erano i telefonini, le fotografie
bisognava portarle a sviluppare ... ne sono successe di cose, intorno, e
qualcosa anche qui. Ma non è proprio il momento di fermarsi. Come sarà
l'ex-risaia tra ventisette anni? e il territorio intorno?
Intanto ci prendiamo la piccola soddisfazione di pubblicare quel documento
...
Tuesday 28 October 2008
Casarca
By Giampaolo on Tuesday 28 October 2008, 18:40
Ancora una osservazione decisamente interessante all'Oasi: da ieri, in mezzo
a germani e oche selvatiche (di queste, contate 241) c'è una casarca
(Tadorna ferruginea), grossa anatra castano-arancio con la testa
chiara, dalla fenologia piuttosto misteriosa.

In alcuni laghi della Svizzera ne è presente una popolazione semidomestica di
una certa consistenza, in Italia si sa che qualcuno le alleva in cattività (per
cui l'esemplare potrebbe essere aufugo), ma nel nostro paese ci sono anche
segnalazioni durante le migrazioni che fanno ipotizzare spostamenti dall'Europa
orientale. Il nostro
individuo sembra essere un giovane.
Monday 27 October 2008
Ora legale => Ora solare
By Giampaolo on Monday 27 October 2008, 09:42
Grazie al clima ancora mite e soleggiato di questa fine ottobre e all'ora
notturna in più da dormire, ancora un piacevole weekend per molti frequentatori
dell'oasi, che riserva sorprese in ogni stagione.

Uno svasso adulto sta ancora
alimentando un giovane della seconda nidiata (salvo irritarsi alquanto
perchè la scena ha attirato un paio di cormorani golosi), qualche decina di
oche selvatiche rumoreggia, in genere la temperatura elevata rende gli animali
piuttosto vivaci, anche i passeriformi che si sentono e si vedono tra le canne
e gli arbusti (tra essi i primi pettirossi).
Del passaggio dall'ora legale all'ora solare gli animali se ne fregano, non
così gli umani, molti dei quali restano scombussolati per qualche giorno; se
poi calerà rapidamente la temperatura, come sembra, la sensazione che 'non ci
sono più le mezze stagioni' si rafforzerà. Forse siamo diventati più
insofferenti, ma qualcuno si ricorda ancora di quando non c'era questo doppio
shock, prima del 1966, e di aver spiegato ai nonni contadini piuttosto scettici
che dovevano mettere a posto la sveglia; d'altra parte, prima di allora il
ricordo dell'ora legale era legato solo al tempo di guerra e immediatamente
successivo (dal 1916 al 1920, ma in campagna chi se n'era accorto?, e dal 1940
al 1948). Se proprio i vantaggi sono tanti, non sarebbe meglio tenere l'ora
legale tutto l'anno senza obbligarci a cambiare abitudini?
Friday 24 October 2008
Check-list degli uccelli dell'Oasi
By Dante Bonazzi on Friday 24 October 2008, 00:30 - Censimenti dell'avifauna
Le prime proposte di tutela naturalistica dell'ex-risaia risalgono
all'inizio degli anni '80, contemporamente alla creazione della Sezione WWF
Pianura Bolognese (ora Gruppo Locale Pianura Centrale Bolognese) con sede a San
Giorgio di Piano. Il monitoraggio dell'avifauna e la raccolta di informazioni
sulle presenze ornitiche cominciano praticamente allora, dapprima
occasionalmente poi in modo sempre più sistematico. Una prima sintesi è stata
pubblicata già nel 1987, poi aggiornata nel 2001.
Dopo che l'Oasi è stata formalmente istituita e inserita nel Sistema delle Oasi
del WWF Italia, nel 2003, le osservazioni sono ancora più frequenti, e
integrate con i dati delle specie, spesso non facilmente visibili, rilevate
durante l'attività di cattura, inanellamento e rilascio. Nell'aprile 2004 sono
iniziati i censimenti mensili che da allora si svolgono senza interruzioni; nel
contempo, si è redatto e mantenuto aggiornato il documento allegato.
Thursday 23 October 2008
Il TAR di Bologna sospende la caccia in deroga!
By Giampaolo on Thursday 23 October 2008, 10:28
Con grande soddisfazione apprendiamo che il TAR di Bologna ha emesso
un’ordinanza con cui ha sospeso l'efficacia della Delibera della Giunta
regionale n. 1211 del 28 luglio scorso che consentiva la caccia in deroga a
numerose specie di uccelli che in tutta Europa sono protetti: Cormorano,
Storno, Tortora dal collare orientale, Passero e Passera mattugia: da oggi,
quindi, chiunque dovesse abbattere uno solo degli uccelli appartenenti alle
specie citate, incorrerebbe in una grave violazione di carattere penale, ovvero
la caccia a specie protette.
Rinviamo al commento del WWF regionale
Monday 20 October 2008
Fotografi all'oasi, lista aggiornata dei siti
By Giampaolo on Monday 20 October 2008, 18:05 - Fotografia all'Oasi
Dalla mostra dello scorso maggio ad oggi, quando ci sono state segnalate aggiunte abbiamo aggiornato il vecchio post (che comunque resta in linea), e così faremo di nuovo aggiornando questo in caso di nuove segnalazioni.
Diversi siti sono aggiornati e meritano certamente una visita.
Confermiamo che potete comunque inviarci foto documentative di presenze o situazioni interessanti per l'oasi, le pubblicheremo citando l'autore e sotto licenza Creative Commons (senza pretese di qualità, dobbiamo ridurle perchè lo spazio sul server non è illimitato).
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